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Nov

Nicola Gratteri: “La ‘ndrangheta preoccupata dal lavoro di Papa Bergoglio”

Intervistato da Il Fatto Quotidiano, il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, ha spiegato che all’interno della criminalità organizzata, le “cose stanno cambiando”. Tutti temono, infatti, la pulizia che Jorge Mario Bergoglio sta facendo in Vaticano.

«Questo papa è sulla strada giusta», ha raccontato Gratteri, «rema contro il lusso. E punta a fare pulizia totale». E la mafia potrebbe non gradire: «Quella finanziaria è preoccupata da questi comportamenti», ha continuato il magistrato, «chi finora s’è nutrito del potere e della ricchezza che derivano direttamente dalla Chiesa, è nervoso, agitato. Bergoglio sta smontando centri di potere economico in Vaticano».

Cosa rischia il papa? «Se i boss potessero fargli uno sgambetto non esiterebbero». Poi Gratteri ha aggiunto: «Non so se la criminalità organizzata sia nella condizione di fare qualcosa, ma di certo ci sta riflettendo. Può essere pericoloso».