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Giu

Nicola Gratteri: “Cos’altro vogliono i commercianti e gli imprenditori di Lamezia?” (INTERVISTA)

Nicola Gratteri

E’ duro l’attacco rivolto dal Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, nei confronti dei commercianti e degli imprenditori di Lamezia Terme.

A margine della conferenza stampa di questa mattina – in merito all’operazione “Filo Rosso” e che ha portato al fermo di 9 persone della cosca Giampà (LEGGI LA NOTIZIA), Gratteri ha puntato il dito contro chi – nei fatti – poco fa per contrastare il potere della ‘ndrangheta, nonostante le decine di arresti eseguiti nell’ultimo anno proprio nella città della Piana.

“Nel circondario di Lamezia Terme – ha detto il Procuratore – in un anno e mezzo abbiamo fermato 137 persone, tutte indagate per associazione di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione o anche omicidi. Concretamente, dunque, credo che la Procura distrettuale di Catanzaro e le forze dell’ordine abbiano dimostrato con i fatti di essere presenti sul territorio lametino, di contrastare in modo serio, efficace ma soprattutto sistematico le organizzazioni criminali presenti sul territorio.”

“Non riesco quindi a capire – ha detto Gratteri – cos’altro voglio i commercianti, gli imprenditori di Lamezia Terme per denunciare? Non ci sono più alibi, non penso alla nostra credibilità perché con i fatti la stiamo dimostrando.”

“L’altra sera a Lamezia – continua il Procuratore – eravamo in piazza con più di 1.500 persone e ascoltavano noi che parlavamo di contrasto alla ‘ndrangheta poi però notiamo che non c’è una sola denuncia di un solo commerciante o di un solo imprenditore di Lamezia. Quindi come la mettiamo? Come possiamo continuare a parlare di lotta alla mafia, di gente che si batte il petto, di gente che batte le mani quando parliamo di mafia se poi non è coerente e non è consequenziale quello che, a quel punto, è il loro ruolo: denunciare e non essere addirittura complici, con una condotta attiva pagando la mazzetta diventando anche favoreggiatori.”

Ecco l’intervista: