29
Nov

‘Ndrangheta, voto di scambio a Lamezia: confermata assoluzione del senatore Aiello

La Corte d’appello di Catanzaro ha confermato l’assoluzione, “per non aver commesso il fatto”, del senatore Pietro Aiello, di Area popolare Ncd-Udc, accusato di voto di scambio con agevolazione del clan di ‘ndrangheta dei Giampà di Lamezia Terme nel corso delle elezioni regionali del 2010.

La Procura della Repubblica di Catanzaro aveva presentato appello contro la sentenza dell’ottobre 2015 con la quale il parlamentare era stato assolto da tutti i fatti a lui ascritti.

“Da uomo delle istituzioni – ha detto Aiello dopo la sentenza – ho sempre creduto nella giustizia essendo il mio animo sereno e la mia coscienza libera da ogni fardello. Continuerò a credervi nella certezza che la verità trionfa sempre e che può’ esistere impegno pubblico autentico, scevro da qualsivoglia condizionamento e deviazione. Ringrazio la mia famiglia, la quale mi ha sempre sostenuto durante questo lungo periodo di sofferenza e il mio difensore, il professore Nunzio Raimondi, per la diligente e appassionata difesa delle mie ragioni. Ringrazio anche tutti coloro che hanno sempre creduto nella totale estraneità’ alle gravi incolpazioni elevate verso di me, continuando a sostenere la mia azione e le mie battaglie politiche”.