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Nov

‘Ndrangheta, Torino: i pm chiedono il rientro di 860 mila euro dai conti svizzeri di Nirta

La Procura di Torino è intenzionata a chiedere il rientro in Italia dalla Svizzera di 933 mila franchi, pari a poco più di 860 mila euro, soldi depositati sui conti elvetici riconducibili a Giuseppe Nirta, considerato uno degli esponenti di spicco del clan delle ‘ndrangheta stanziata in Valle d’Aosta. L’uomo, infatti, era stato arrestato nel 2009 insieme ad altre persone con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e la Cassazione ha reso definitiva la confisca di beni tra cui rientrano appartamenti, immobili e terreni siti in Valle d’Aosta e Calabria.