20
Feb

‘Ndrangheta, processo “Filottete”: chieste 13 condanne

anziano Catanzaro

Il pubblico ministero antimafia di Catanzaro, Domenico Guarascio, in merito ai giudizi abbreviati in cui sono coinvolti tredici imputati a proposito dell’inchiesta denominata “Filottete”, ha chiesto cinque condanne all’ergastolo, tre condanne a 30 anni reclusione e cinque condanne a pene comprese fra i 6 e i 9 anni di reclusione. L’operazione, condotta dai carabinieri di Crotone contro presunti esponenti delle cosche di Petilia Policastro, ha permesso di fare luce su una serie di omicidi, commessi tra il 1989 e il 2007. Le accuse per gli imputati sono di associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio aggravato, porto e detenzione di armi e materie esplodenti, produzione e traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, e ricettazione.

Chiesta la pena dell’ergastolo per Vincenzo Comberiati, ritenuto il boss dell’omonima famiglia, Salvatore Comberiati (classe ’59), Salvatore Comberiati (classe ’66), Pietro Comberiati e Giuseppe Scandale. Trenta anni di reclusione sono stati chiesti per: Nicolino Grande Aracri, considerato il presunto boss di Cutro, Antonio Valerio e Giuseppe Grano. Chiesti infine: 9 anni di reclusione per Giuseppe Pace, Mario Mauro e Giovanni Castagnino; 7 anni e mezzo per Salvatore Vona; 6 anni per Salvatore Caria.