08
Mar

‘Ndrangheta in Svizzera, operazione “Helvetia”: in manette 12 persone

In data odierna, la Polizia Cantonale Svizzera, su ordine del locale Ufficio Federale di Giustizia, ha arrestato 12 presunti appartenenti alla ‘ndrangheta, accusati di associazione di tipo mafioso. Si tratta, in particolare, di soggetti già destinatari di decreto di fermo d’indiziato emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di 18 affiliati alla ‘ndrangheta nell’ambito dell’operazione “Helvetia” condotta Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, di cui già 2 catturati dagli stessi Carabinieri il 22 agosto 2014.

Tutti gli indagati sono ritenuti componenti dell’articolazione territoriale denominata “Società di Frauenfeld (Svizzera)” – dipendente dal “Crimine di Polsi” con collegamenti alla “Società di Rosarno” ed alla “Locale di Fabrizia (VV)” e responsabili dei reati di associazione di tipo mafioso, aggravata dalla transnazionalità in quanto commesso in Italia e Svizzera da un gruppo criminale organizzato, impegnato in attività criminali in più di uno stato.

L’analisi complessiva delle risultanze investigative ha consentito per la prima volta in assoluto, di apprendere dettagli e caratteristiche del contesto criminale elvetico con riguardo alla struttura di ‘ndrangheta in quel territorio. Il dato essenziale appurato e finor inedito, riguarda la piena operatività da circa 40 anni dell’articolazione di ‘ndrangheta insediata in territorio elvetico ed in particolare nella città svizzera di Frauenfeld.

Le investigazioni dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria si sono avvalse del contributo dell’Ufficio Federale di Polizia della Confederazione Svizzera.

In ordine agli odierni provvedimenti restrittivi eseguiti in Svizzera, L’UFG ha ordinato gli arresti sulla base delle richieste d’estradizione presentate dalle autorità italiane, da cui risulta che gli indagati, domiciliati in maggioranza nel Canton Turgovia, siano indiziati di appartenere alla “locale” di Frauenfeld della ‘ndrangheta.

Oltre agli arrestati sono stati convocati per un interrogatorio altri due indagati. Essendo questi ultimi naturalizzati, non è stato possibile arrestarli in attesa di estradizione. In quanto cittadini svizzeri non possono infatti essere estradati in Italia senza il loro consenso.

Gli arrestati sono:

  1. CIRILLO Rocco Antonio, nato a Fabrizia (VV) il 09.01.1955;
  2. DEMASI Giovanni, nato a Fabrizia (VV) il 07.04.1977;
  3. DEMASI Nazareno Salvatore, nato a Fabrizia (VV) il 19.09.1963;
  4. GRECO Antonio Salvatore, nato a Fabrizia (VV) il 21.11.1942;
  5. IACOPETTA Sandro, nato a Frauenfeld il 25.05.1978;
  6. LAPORTA Cosimo, nato a San Marzano il 25.04.1959:
  7. LOMBARDO Francesco, nato a Frauenfeld il 27.09.1972;
  8. MONTAGNESE Cosimo, nato a Fabrizia (VV) il 22.05.1955;
  9. MONTELEONE Raffaele, nato a Fabrizia (VV) il 10.07.1962;
  10. NESCI Brunello, nato a Fabrizia (VV) il 29.04.1966;
  11. NESCI Giulio, nato a Fabrizia (VV) il 09.12.1967;
  12. RULLO Angelo, nato a Fabrizia (VV) il 06.01.1959;