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Dic

‘Ndrangheta: in manette 5 appartenenti alle cosche reggine di Giffone e Grotteria

Stamane i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura distrettuale Antimafia della citta capoluogo, nei confronti di 5 esponenti della ‘ndrangheta di Giffone e Grotteria, operante sul territorio reggino, nazionale ed estero. In manette sono finiti:

Giuseppe Larosa, nato a polistena il 20.7.1965;

Pasquale Valente, nato a taurianova il 20.2.1962;

Salvatore Bruzzese, nato a grotteria il 6.11.1952;

Antonio Mandaglio, nato a giffone il 24.9.1947;

Vincenzo Carlino, nato a grotteria il 26.6.1954.

I primi tre sono accusati di omicidio e rivestirebbero ruoli di primo piano nelle Locali di Giffone e Grotteria. Convalidato il fermo per Larosa e Valente.

Le indagini, come si ricorderà, sono state basate su attività di intercettazione, riprese video effettuate nel corso di servizi di osservazione e pedinamento, nonché sulle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e sono scaturite dall’incrocio con i risultati emersi dall’indagine svolta dalla Procura Distrettuale Antimafia di Milano e dal ROS di Milano, denominata INSUBRIA che ha portato all’esecuzione di misure cautelari in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 40 indagati, ritenuti affiliati alla ‘ndrangheta esistente ed operativa in Lombardia. Larosa, noto come Peppe la mucca, sarebbe il Mammasantissima, con ruolo di vertice della ‘ndrangheta,  in particolare  nella Locale di Giffone, alla quale sono subordinate le Locali individuate nella Brianza comasca di Cermenate e Fino Mornasco, e quella di Calolziocorte nel lecchese, nonché altre Locali ancora non meglio individuate. Bruzzese, invece, è ritenuto l’attuale reggente della struttura criminale grotterese operante nel Mandamento Jonico.

Infine, sempre all’organizzazione grotterese, apparterrebbe anche Carlino, commerciante, già condannato per omicidio e armi, che avrebbe avuto il compito di curare i rapporti con i referenti di altre articolazioni dell’associazione mafiosa stanziali in Lombardia, prendendo anche parte attiva a riti di affiliazione e a cerimonie di conferimento di “cariche” e “doti” di ‘ndrangheta.

Le foto di due degli arrstati

antonio mandaglio

Antonio Mandaglio

Carlino-Vincenzo-classe-1954

Vincenzo Carlino