08
Nov

‘Ndrangheta, colpo ai clan di Cutro: in manette cinque giovani (NOMI) (VIDEO)

Cariati

Un giro d’affari da oltre 10 mila euro al mese, guidato da un gruppo di giovani criminali con a capo tre ragazzi figli di esponenti di primissimo piano della cosca locale guidata da Nicolino Grande Aracri. Questo quanto emerso nel corso dell’operazione “Filiorum” condotta dai carabinieri della compagnia di Crotone che ha portato al fermo di 6 persone. (GUARDA IL VIDEO)

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, iniziate nel febbraio di quest’anno, gli affari del clan dei rampolli della ‘ndrangheta si basava sulle attività di spaccio di droga, rapine e atti intimidatori a danno degli imprenditori locali.

A far scattare le indagini dei carabinieri, l’incendio appiccato ad un portone di un noto imprenditore locale. Nel giro di 24 ore, infatti, i militari avevano notato due bidoni di benzina a bordo dell’auto dei tre giovani.

Il trio, poi, si sarebbe reso protagonista di una violenta rapina eseguita nel ristorante “Oasi” di Roccabernarda, quando si fecero consegnare dai proprietari 2.500 euro.

Ingente, infine, l’attività di spaccio messa in piedi a Cutro, con centinaia di dosi vendute al mese. In una circostanza i giovani si sarebbero addirittura recati a Gioia Tauro per rifornirsi di droga, accompagnati da un minore per agevolare l’occultamento della droga in caso di controlli delle Forze dell’ordine.

In carcere sono finiti Salvatore Martino, già detenuto, Luigi Martino, Francesco Gentile e Francesco Peta. Disposti i domiciliari per Angelo Aiello mentre per Issam Mohammadi, 21enne marocchino, è stato disposto l’obbligo di dimora.

filiorum KR