01
Apr

‘Ndrangheta a Scalea: processo “Plinius”, otto condanne

Otto condanne, sono state inflitte, ieri, dal tribunale di Catanzaro, nell’ambito del primo troncone del processo legato all’operazione “Plinius”, condotta contro le cosche dei Valente e degli Stummo. Secondo l’accusa, l’intera amministrazione comunale di Scalea era in mano alla cosca Valente-Stummo, che controllava il business dei rifiuti, concessione delle aree demaniali, parcheggi urbani a pagamento, raccolta pubblicitaria nelle aree demaniali e la costruzione di una centrale di compostaggio.

Queste le condanne: Roberto Cesareo, 46 anni, di Cetraro, 3 anni e 4 mesi di reclusione; Andrea Esposito, 38 anni, di Cetraro, 3 anni e 4 mesi; Francesco Galiano, 44 anni, ex assessore alla protezione civile ed all’arredo urbano di Scalea, sette anni e 4 mesi; Francesco Saverio La Greca, 38 anni, di Santa Domenica Talao, 4 anni e 8 mesi; Antonio Pignataro alias “Tonino Cicchitella”, 50 anni, di Cetraro, 3 anni e 4 mesi; Franco Valente, 59 anni, di Scalea, 3 anni e 4 mesi; Pietro Valente, 51 anni, di Scalea, 12 anni e 8 mesi; Antonio Stummo, detto “Gianmarco”, 30 anni, assessore al commercio di Scalea,4 anni e 8 mesi.