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Feb

‘Ndrangheta a Lamezia, Gratteri: “Disarticolata cosca Giampà” (VIDEO)

“La famiglia Giampà è stata sostanzialmente disarticolata ma non a pieno perché i reati per cui oggi è stata eseguita l’ordinanza di custodia cautelare sono reato fine aggravati dalle modalità mafiose ma compiuti dall’ultima generazione che ha preso il posto dei soggetti che sono detenuti al 41 bis e che, nel frattempo, sono diventati collaboratori di giustizia.”

Queste le parole del procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri, intervenuto a margine della conferenza stampa sull’operazione ‘Nuove leve’, che ha portato a misure cautelari per 12 persone accusate di essere legate alla cosca Giampà di Lamezia Terme. (LEGGI LA NOTIZIA)

“Nonostante i duri colpi, i numerosi arresti degli ultimi anni, con operazioni come Medusa, Medea, o Perseo, e le condanne inflitte a boss e sodali, la cosca Giampà non si è mai fermata. Nuove leve, giovanissime, portavano avanti l’attività del clan, in particolare le estorsioni, un modus operandi – ha sottolineato il procuratore Gratteri – tipico per mantenere l’egemonia e il controllo sul territorio.”

Gratteri ha poi spiegato come “anche quest’ultima generazione era organizzata secondo il codice e le strutture tipiche della ‘ndrangheta. Un lavoro certosino è stato fatto dagli agenti di polizia del commissariato di Lamezia Terme, e della Squadra mobile, nel trovare riscontro alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia. Lavoro che si è avvalso anche delle intercettazioni ambientali in carcere.”

Di seguito ecco l’intervista al Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri (GUARDA IL VIDEO)