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Feb

Museo Civico Taverna (Cz): riapre al pubblico la Galleria di arte moderna e contemporanea

Museo Taverna

Riapre al pubblico domani a Taverna, in coincidenza con l’anniversario della nascita di Mattia Preti (1613-1699), la Galleria di arte moderna e contemporanea del Museo Civico della città che diede i natali al “cavalier calabrese”.

La struttura espositiva è stata appositamente allestita al piano terra di Palazzo San Domenico in modo tale da far seguire ai visitatori un nuovo percorso cronologico a ritroso che va dalle ultime ricerche visive del trascorso secolo, fino al Seicento. La Galleria, costituita da sei spazi espositivi in aggiornamento ciclico (esigenza dettata dalla necessità di rendere fruibili le centinaia di opere conservate nei depositi del museo), espone nell’attuale assetto, cinquantadue manufatti, tra disegni, dipinti, sculture, installazioni, libri oggetto, realizzati da noti esponenti dell’arte italiana e autori calabresi, riconosciuti dalla critica nazionale. Nel primo vano d’ingresso al museo, sono esposte, a rotazione, le opere di artisti appartenenti alla “Generazione anni 1950-’60” come Giuseppe Gallo, Antonio Violetta, Pino Chimenti, Fiorenzo Zaffina, Antonio Saladino, Pasquale Cerra e Antonio Caporale. Una seconda sala è dedicata invece al tema della “Scrittura e poesia visiva” dove sono conservati i libri oggetto di Fernanda Fedi, Franco Magro, Gloria Persiani e, tra le altre, le opere di Mirella Bentivoglio, Vincenzo Accame, Luciano Caruso, Mario Parentela, Gino Gini e Francesco Correggia. A seguire le quattro sale dedicate rispettivamente agli artisti della “Generazione anni 1920-’40”: Aldo Turchiaro, Angelo Savelli, Mimmo Rotella, Lorenzo Guerrini, Achille Pace e Vasco Bendini; alla “Figurazione del Novecento” dove sono esposti, in primo ciclo, i dipinti di Damiano Damiani, Carlo Fusca, Giovanni Marziano e Giuseppe Rocca; la sala permanente dedicata a Lia Drei e Francesco Guerrieri e, infine, gli spazi con le sculture, i disegni e i dipinti di Ercole Drei, recente protagonista della grande rassegna sulle “Secessioni Europee” di Palazzo Roverella a Rovigo.

«La prossima programmazione della Galleria – anticipa il direttore del Museo civico, Giuseppe Valentino – prevede un maggiore approfondimento sugli artisti e le opere documentate nella più importante e ricca sezione del museo, oltre che una serie di mostre temporanee che saranno programmate nel salone dell’ex refettorio domenicano».

La Galleria è visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 18. Anche il museo Marca di Catanzaro, in occasione dell’anniversario della nascita di Mattia Preti, ospiterà un appuntamento sul tema “Attorno al Mattia Preti. Esiti del naturalismo caravaggesco in Calabria. Studi e ricerca della rivista Esperide”. L’iniziativa è promossa dall’istituzione culturale catanzarese in collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo e Di.Co. Servizi museali.

Le attività in programma prevedono un pomeriggio di studi a cura della rivista Esperide, Cultura artistica in Calabria che, recentemente, ha dato alle stampe un numero speciale interamente dedicato all’artista tavernese. Nell’occasione alcuni degli autori illustreranno i risultati delle ricerche compiute sul naturalismo caravaggesco in Calabria, finalizzate a offrire un punto di vista inedito sulla produzione del cavaliere calabrese e del Battistello Caracciolo. Nel corso dell’incontro interverranno il direttore della rivista Mario Panarello e lo storico dell’arte Domenico Pisani.