05
Feb

Morte bimbo di 4 anni in piscina a Cosenza: indagate 5 persone

Prima svolta in merito alla drammatica vicenda della morte del piccolo Giancarlo Esposito, bimbo di 4 nni, annegato l’estate scorsa nella piscina comunale di Campagnano a Cosenza. Sono cinque, infatti, le persone indagate al termine delle indagini condotte dalla procura di Cosenza. Secondo il pm, il bimbo non era stato messo nelle condizioni ottimali di sicurezza per tuffarsi in piscina: braccioli non adatti a salvarsi in caso di emergenza, profondità della vasca superiore ai 60 cm (dunque non adatta ai bambini), educatrici prive del brevetto di assistenza al bagnante e nessun addetto al salvataggio dei bagnanti a bordo piscina, elementi che hanno spinto il pm, a formalizzare l’accusa di negligenza, imperizia e imprudenza e concorso in omicidio colposo nei confronti del responsabile della piscina, Carmine Manna, legale rappresentante della Cogeis, di Franca Manna, coordinatrice del “Kinder Garden”, e delle educatrici Luana Coscarello, Martina Gallo e Ilaria Bove.