03
Ott

Misaggi si candida a guidare la Calabria: “Oliverio ha le mani legate, c’è voglia di cambiamento”

Misaggi

Sono passati 7 anni dal primo tentativo, nel 2010, di guidare il centrodestra in Calabria. Ora per Bernardo Misaggi, sembra sia arrivata la sua seconda occasione.

Il 63enne, primario di chirurgia vertebrale all’istituto ortopedico Gaetano Pini di Milano, infatti, è il nome caldo degli ultimi giorni e che sembra mettere proprio tutti d’accordo, soprattutto Silvio Berlusconi.

Già perché Misaggi, originario di Roccella Jonica, nel cuore della Locride, nel 2004 ha operato al femore la madre del Cavaliere. Un’occasione che ha consolidato il legame fra i due e riacceso la passione per Forza Italia di Misaggi, legato al partito sin dalla nascita nel 1994.

Il primario calabrese, attraverso le colonne de “La Verità”, racconta l’amicizia con Berlusconi e alcuni episodi cruciali. Come l’amore tra l’ex premier e la madre che lo aiutò ad entrare in politica: “Il presidente più di una volta mi confessò che decisivo, per la sua discesa in politica, fu l’assenso, dopo le iniziali titubanze, della signora Rosa.”

“Mi vanto di aver avuto il privilegio – continua Misaggi – di essere stato vicino alla famiglia Berlusconi, ma la mia attività politica è trentennale”. Un primario, dunque, legato alla politica e che non risparmia qualche bordata all’indirizzo dell’attuale presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio:

“Dal momento della sua elezione ha confermato di essere un presidente con le mani legate dalle pretese di una coalizione ampia e poco coesa.” E poi l’affondo: “L’unica preoccupazione del centrosinistra è stata quella di ottenere la nomina di commissario alla sanità, per mettere le mani su una torta di potere che rappresenta l’8o% del bilancio regionale, oltre che evidentemente un enorme serbatoio clientelare.”

Prove tecniche di lotta politica dunque, per un Misaggi pronto a candidarsi seriamente alla guida della Regione: “Oggi posso confermare che c’è la mia disponibilità a guidare una Calabria che versa in gravissima crisi economica e sociale.”

L’esperimento on-line promosso dal Corriere della Calabria, dunque, ha sortito i primi effetti: “I tantissimi voti che ho raccolto sul Web mi hanno fatto capire che c’è una reale voglia di cambiamento.”