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Mario Oliverio presenta il report: “Su sanità e legalità abbiamo risposto con i fatti”

Oliverio report

Nella sala mensa della Cittadella regionale, il governatore Mario Oliverio ha illustrato a sostenitori, amici di partito, consiglieri regionali e amministratori locali, quello che dal suo insediamento nel dicembre 2014 è stato fatto dalla Regione Calabria.

Davanti a tutta la sua giunta e ai vari Enza Bruno Bossio, Nicola Adamo, Enzo Bruno, Giuseppe Aieta, Vincenzo Pasqua, Giuseppe Falcomatà, Arturo Bova, Nicodemo Oliverio, Nicola Irto, Franco Iacucci e tanti altri, Oliverio ha snocciolato numeri e risultati. Il governatore ha riserva ampio spazio al tema della sanità:

“E’ una situazione paradossale – ha spiegato Oliverio -: le scelte strategiche sono in mano ad una struttura commissariale, mentre le istanze dei cittadini sono rivolte a chi governa e ha quindi ottenuto la fiducia degli elettori. Proprio in virtù‘ di questa situazione, il Parlamento ha approvato l’emendamento che permette al governo di riportare la gestione della sanità‘ in mano a chi e’ stato eletto, ora tocca al governo far rispettare questo principio. “Sei anni di commissariamento – prosegue – non solo non hanno migliorato la situazione, ma in alcuni casi l’hanno peggiorata. Nonostante questo, pero’, la Regione ha cercato di rispondere con i fatti: penso quindi al servizio Pet attivato a Cosenza, al rafforzamento del Polo oncologico di Catanzaro, alla Terapia intensiva neonatale attivata a Crotone e al reparto di Cardiochirurgia finalmente aperto Reggio Calabria dopo che per sei anni era rimasto chiuso seppur completato.”

Il presidente Oliverio è poi intervenuto sul tema della legalità: “La nostra mission e’ tenere fuori lobby e malaffare dalla Regione, una mission – ha spiegato – da perseguire anche a costo di non cedere al ricatto del consenso. La mia presenza in questo uffici e’ incompatibile con la presenza di malaffare e mafia. Per dare seguito a queste parole, voglio proporre un protocollo di legalità‘ che renda impermeabile alle infiltrazioni mafiose le attività‘ della giunta e delle stazioni appaltanti in riferimento al volume di risorse che dovremo spendere. Ne ho già‘ parlato con il ministro degli Interni Marco Minniti e da lui ho ricevuto l’approvazione”. In conclusione, Oliverio e’ tornato a parlare dell’importanza dei fatti concreti: “Dobbiamo vincere una sfida prima di tutto culturale: il pregiudizio dovrà‘ lasciare il posto al post-giudizio. A parlare saranno i fatti e l’orgoglio di sentirsi calabresi tornerà‘ ad alimentare la spinta necessaria per cambiare questa terra.”