26
Lug

Il Leonardo Vinci Festival riporta l’opera a Crotone

Dopo un lungo periodo di assenza l’opera torna finalmente a Crotone mercoledì 4 agosto alle 21.00, nei giardini del Liceo Classico Pitagora, con Venus & Adonis, appuntamento imperdibile all’interno del cartellone della terza edizione del Leonardo Vinci Festival, promosso da E20 Music Management e associazione Festival dell’Aurora.
Il concerto, curato da L’Offerta Musicale Venezia, fondata e diretta dal M° Riccardo Parravicini, vedrà in scena l’ensemble Mousikè e il quartetto musicale Ad Parnassum – Londra, giovane compagnia inglese di cantanti – attori, danzatori e musicisti uniti dalla passione per le arti.
Scritto intorno al 1683 dal compositore barocco inglese John Blow su libretto di Anne Kingsmill, Venus & Adonis viene definito “masque“, ovvero una forma di rappresentazione musicale tipicamente inglese, un misto di musica e danza, concepita come forma di intrattenimento per il Re, ma secondo molti critici può essere considerato anche come la prima opera inglese sopravvissuta. La storia è tratta da Le Metamorfosi di Ovidio e ripropone, reinterpretando in alcuni punti, il celebre mito di Venere e Adone. L’opera ha la peculiare caratteristica di collegare recitativi, arie e cori in una sorta di amplificazione, evocando parzialmente la prassi del coro greco. La parte musicale è intrisa di inventiva, scritta in un contrappunto ancora spigoloso ma non per questo meno affascinante. Ricca di belle arie e di belle danze, raggiunge la massima intensità nei cori, mentre regia e coreografia prevedono uno sviluppo che fa molto affidamento sulla danza, interpretando il senso delle musiche che spesso esplicitamente la richiamano. La scenografia, volutamente essenziale, valorizza gli attori – contemporaneamente cantanti e danzatori – con l’ausilio di pregevoli costumi e addobbi floreali. «La città di Crotone non ospitava un’opera dal lontano 2008 – commenta il direttore artistico del Leonardo Vinci Festival, Luca Campana – ed essere artefici di questo ritorno ci riempie quindi di orgoglio. Si tratta di una scelta ponderata e frutto di una ricerca culturale che si sposa alla perfezione con la mission del festival, ovvero la riscoperta e la promozione di tesori musicali ingiustamente poco conosciuti».
Al fine di garantire il pieno rispetto dei protocolli vigenti per il contenimento della diffusione del coronavirus, il concerto avrà un numero limitato di posti per il pubblico e un biglietto d’ingresso di 5 euro, da poter pagare direttamente in loco. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo email e20musicmanagement@gmail.com, con i dati anagrafici (nome e cognome) e un recapito telefonico.
I giardini del Liceo Classico Pitagora sono accessibili da piazza Umberto.