04
Mar

Legambiente, emergenza rifiuti in Calabria: speso solo il 19% dei fondi UE

La gestione ed il conferimento dei rifiuti in Calabria è solo uno dei tanti problemi che segnano da tempo la nostra regione e ad esso, purtroppo, si associa l’innegabile e diffusa incapacità nell’avanzare proposte e progetti per risolvere un’autentica emergenza. Eppure le risorse non mancano ma, come accade spesso, gran parte dei fondi erogati dall’Unione Europea, non vengono utilizzati e si perdono tra carte, progetti non approvati e cattiva gestione dei lavori. Secondo l’ultimo rapporto Legambiente, riferito a dicembre 2014, in Calabria sarebbero stati spesi solo 7,2 milioni di euro, a fronte di una disponibilità totale di 37 milioni di fondi europei destinati alla costruzione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, speso e certificato dunque, solo il 19% delle risorse.

Per le discariche invece, al 31 dicembre 2014, i fondi impiegati sono stati di poco inferiori alla metà di quelli disponibili, il 46,66%. I progetti che riguardano la realizzazione di centri di raccolta a supporto dei rifiuti solidi urbani e la realizzazione di servizi legati allo smaltimento della raccolta differenziata sono 223, per un finanziamento totale di 31,5 milioni di euro ma di cui è stato utilizzato solo il 48,8%. Per il risanamento ambientale, sono stati approvati 90 progetti, 35 milioni le risorse disponibili, impiegate il 57,22%. Legambiente ha chiesto con forza, che vengano subito affrontate le criticità, ma anche di avviare un confronto serio che consenta di spendere le risorse europee.