04
Apr

Le curiosità della Pasqua, fra pic-nic sulle tombe e campane volanti

Abbiamo già narrato del profondo significato della Pasqua, per i cristiani è la festa religiosa in assoluto più importante perché si compie la “parabola terrena” di Gesù, viene indicata una prospettiva di salvezza e con la Resurrezione sancita la vittoria sulla morte.
I cristiani, come è noto, la festeggiano di domenica ma è un “artificio”, di fatto Gesù rimase nel sepolcro meno ore rispetto a quelle del “triduo Pasquale” che parte il Giovedì sera secondo l’antica usanza di inizio del giorno alla sera.
La Resurrezione dovette avvenire, dunque, al Sabato.
Per gli Ebrei è il giorno in cui il popolo, liberatosi dalla schiavitù, si incammina verso la Terra Promessa e sempre alla cultura ed alla fede ebraica si devono molti degli aspetti che caratterizzano la nostra Pasqua.
La notte prima che iniziasse il viaggio verso la Terra Promessa – concessa dal Faraone d’Egitto dopo la strage dei primogeniti – il popolo ebraico si rintanò nelle case segnando le porte con sangue di agnello o capretto, consumati poi a cena; quel segno salvò i primogeniti ebrei.
Il fatto che a Pasqua nella nostra tradizione venga cucinata carne di agnello o capretto nasce da questo episodio biblico.
Nel mondo sono tantissime le curiosità e le tradizioni attorno a questa festa.
In Germania e in Polonia si donano alberi e piante e le facciate delle case sono adornate con composizioni di uova colorate.
Nell’Europa Nord Orientale, simbolo di fertilità e di buon augurio primaverile, spadroneggia il coniglietto pasquale che porta doni ai bambini che, per meritarli, devono scoprire dove sono nascoste le uova.
Il richiamo alla fertilità è la sostanza di un’altra tradizione diffusa invece nei Paesi Slavi, (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca) i ragazzi – richiamando antichi riti – spruzzano con acqua di sorgente le ragazze che passano per strada.
In Svezia, invece, è radicata la tradizione delle streghe di Pasqua (påskkärring) con le bambine che si travestono da streghe e vanno di casa in casa in cerca di dolci (somiglia ah Halloween ma non lo è!). E’ una tradizione medievale quando secondo la leggenda si riteneva che proprio durante le festività pasquali le streghe andassero ad incontrare il diavolo in persona.
Sinistra è l’usanza che resiste in Russia dove la domenica di Pasqua ci si reca al cimitero e si consuma un vero e proprio pic-nic sulla tomba di un parente. Chi dovesse trovarsi in Danimarca vedrebbe tutto di giallo vestito, i danesi decorato tutto di giallo con uova, candele, tessuti e rami fioriti. Infine le Campane volanti, leggenda raccontata ai bambini in Francia. Venerdì Santo le campane vengono legate (saranno sciolte la notte del Sabato) ma in realtà – narra la leggenda – si alzano in volo verso Roma per poi tornare la mattina di Pasqua. E i bambini scrutano il cielo in attesa di vederle tornare, distrazione utile ai grandi per nascondere i doni.