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Ago

Lamezia Terme: sequestrati beni per 200 milioni a Salvatore Mazzei

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Blitz dei carabinieri del NOE e del comando provincia di Catanzaro, nel mirino l’imprenditore di Lamezia Terme, Salvatore Mazzei, cui sono stati sequestrati beni mobili e immobili per oltre 200 milioni di euro.

Il “sequestro urgente” è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro – Ufficio Misure di Prevenzione, su richiesta del Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, dell’Aggiunto Giovanni Bombardieri e dei Sost. Proc. Elio Romano e  Fabiana Rapino.

Salvatore Mazzei, infatti, è coinvolto in un’indagine avviata nella  primavera del 2011 da parte dei Carabinieri del NOE, inizialmente mirata sulle attività finalizzate a violazioni di matrice ambientale, ma che ha consentito poi di accertare l’inserimento di Mazzei all’interno di strutture criminali di ‘ndrangheta  i cui esiti  sono stati riferiti alla Procura di Lamezia che ha inoltrato al Tribunale di Catanzaro la  richiesta di sequestri beni, in relazione alla normativa antimafia.

I sigilli sono stati apposti a: 26 società, 67 fabbricati, 176 appezzamenti di terreni, 29 veicoli, cinque auto; dieci macchine per cantieri e un motociclo.