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Set

Lamezia Terme, pazienti fibrosi cistica: appello rivolto a Scura contro la chiusura del Centro regionale

Tilt Test sincope lamezia

Appello dei familiari e i pazienti in cura al Centro regionale fibrosi cistica di Lamezia Terme, ubicato nell’ospedale “Giovanni Paolo II” rivolto, in un comunicato, al Commissario ad acta per la sanità, Massimo Scura:  “Mantenga in vita il nostro centro, non ci costringa ad andare fuori regione per curarci. Non ci sentiamo tutelati da nessuno – sostengono i familiari dei pazienti – nemmeno da chi sarebbe preposto a difendere la cura della nostra malattia, come la Lega Italiana Fibrosi Cistica – Calabria che, da quanto ci risulta, non ha promosso alcun documento o incontro ufficiale per denunciare l’accorpamento a pediatria e la precarietà della maggior parte del personale medico, problemi che mettono a rischio la qualità e la tenuta stessa del centro”. “Il centro lametino – prosegue la nota – ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001, ma la maggior parte del personale medico continua a essere precario e l’ultimo piano di assunzioni approvato dal commissario Scura non ha previsto assunzioni per il centro fibrosi cistica: temiamo per questo che la struttura possa essere smantellata”.  “Tuttavia, nonostante l’eccellenza dimostrata – conclude la nota – il centro continua a essere a rischio. Non confermare il personale farebbe venire meno il legame di fiducia medico-paziente, fondamentale nella cura della fibrosi cistica, e rappresenterebbe un enorme spreco di soldi pubblici, anche perché questi medici si sono specializzati frequentando prestigiosi master. Perdere questo personale formato sarebbe la fine del centro e del lavoro fatto fin qui”.