10
Ago

Lamezia Terme: commerciante chiede aiuto ai Giampà per estorcere denaro

Un avviso di garanzia, emesso dalla DDA di Catanzaro, è stato notificato dalla Guardia di Finanza di Lamezia Terme, nei confronti di un soggetto considerato elemento di spicco del clan Giampà di Lamezia Terme e di un commerciante lametino. Le accuse nei loro confronti sono di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, infatti, il commerciante avrebbe chiesto aiuto alla ‘ndrangheta ed estorto circa 140 mila euro ad un suo fornitore.

Intimorito dall’intervento dell’esponente di vertice della cosca Giampà, il fornitore ha rinunciato a qualunque azione legale per evitare di subire atti ritorsivi, rimettendo forzatamente un credito al commerciante indagato, per 140mila euro.

Oltre a tale somma, la vittima, come accertato dai finanzieri, ha conseguito ulteriori danni pari a 40mila euro per la mancata detrazione fiscale e 11.200 euro relativi a somme di interesse precedentemente corrisposte ad una banca a causa del mancato pagamento di merce del commerciante indagato.

Secondo gli investigatori, la vicenda non riguarda il classico “pizzo” imposto dalle cosche agli operatori economici, ma al contrario evidenzia come, in alcuni casi, quella che dovrebbe essere la parte sana della società chiede aiuto alla ‘ndrangheta per il raggiungimento di scopi illeciti.