23
Mag

Lamezia, operazione “Crisalide”: coinvolti anche politici lametini (INTERVISTA)

crisalide lamezia

L’operazione “Crisalide” eseguita questa mattina a Lamezia Terme e che ha portato al fermo di 52 persone, legate secondo le indagini alla cosa di ‘ndrangheta “Cerra-Torcasio-Gualtieri”, avrebbe svelato anche presunti rapporti tra alcuni esponenti del clan e gli ambienti politici lametini.

In particolare, secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini e raccontato dal procuratore aggiunto di Catanzaro, Giovanni Bombardieri, ci sarebbero stati dei contatti tra le cosche e alcuni referenti politici in relazione alle ultime elezioni comunali a Lamezia, svoltesi nel 2015.

Proprio per questi motivi, gli inquirenti avrebbero emesso tre avvisi di garanzia nei confronti di tre politici lametini. Inoltre, sempre secondo Bombardieri, Miceli – uno dei fermati di oggi – avrebbe raccolto l’eredità delle cosche locali diventando, di fatto, il nuovo referente.