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Feb

Lamezia, nessuno sgombero per gli alloggi in via degli Uliveti (VIDEO)

Alloggi abusivi Lamezia

Sono passati pochi giorni dallo sgombero delle case popolari di via Cianflone a Lamezia Terme. Ma da due anni, più di dieci famiglie occupano abusivamente gli alloggi situati in via degli Uliveti. Quelle che vedete nelle immagini (GUARDA IL SERVIZIO) sono case popolari realizzate su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta. Fin qui niente di strano.

I lavori di realizzazione degli alloggi popolari sono partiti nel lontano 1997, grazie ad un finanziamento regionale da circa 6 miliardi delle vecchie lire. Fondi destinati alla realizzazione di un progetto di integrazione delle famiglie di etnia rom, che ancora oggi però vivono nelle baraccopoli di Scordovillo.

I lavori, hanno subito vari stop, fino al 2011 quando sono ripartiti ma a pochi passi dalla conclusione, l’ennesima brusca frenata.

La ditta appaltatrice, infatti, ha abbandonato il cantiere prima della consegna degli immobili, e nell’aprile del 2015 le famiglie rom hanno così deciso di occupare gli alloggi abusivamente, alla faccia del progetto di integrazione promosso dal comune lametino.

Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, lo scorso mese di luglio in Consiglio Comunale, aveva parlato di un lavoro in sinergia con la Procura per stabilire i tempi dello sgombero.

Sono trascorsi quasi sette mesi, ma le 12 famiglie sono ancora lì.