16
Nov

Lamezia, Mascaro non si arrende: “Ho presentato una memoria al ministero dell’Interno”

Lamzia scioglimento

Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, non si arrende e continua la sua personale battaglia per salvare la sua amministrazione dal possibile commissariamento, dopo la conclusione dei lavori della commissione d’accesso antimafia. Il primo cittadino lametino, in tal senso, avrebbe presentato una memoria al ministero dell’Interno.

“Nella memoria – secondo quanto afferma il primo cittadino lametino in una nota – oltre ad evidenziare con otto specifici dettagliati capitoli aspetti di determinante importanza per una equa e serena decisione, ho ancora una volta rappresentato di aver invano richiesto, il 6 settembre ed il 16 ottobre scorsi, la mia audizione, reiterando quindi la legittima richiesta di disponibilità a qualsivoglia chiarimento su eventuali anomalie riscontrate su appalti, contratti o servizi che si dovessero in qualsiasi modo ritenere interessati da fenomeni di compromissione o interferenza con la criminalità organizzata o comunque connotati da condizionamenti o da condotta antigiuridica.”

“Ad oggi – continua il sindaco – mentre cresce un preoccupante tam tam su un’imminente decisione in ordine al possibile scioglimento del Comune di Lamezia, non vi è stato alcun riscontro alla mia richiesta, né si è avuta formale comunicazione dell’ultimazione dei lavori della Commissione d’accesso”.

Ribadisco – aggiunge ancora Mascaro – la mia disponibilità ad apportare ogni più utile personale contributo affinché vi sia, unitamente ai doverosi e legittimi approfondimenti richiesti dalle norme vigenti, il pieno rispetto dell’alto valore costituzionale della volontà popolare espressa con il voto e l’autonomia dei diversi livelli di Governo garantita dalla Costituzione. Ciò potrà compiutamente avvenire unicamente tramite l’attenta analisi e valutazione degli atti e comportamenti esposti in memoria e l’audizione diretta del Sindaco su qualsivoglia atto astrattamente ritenuto frutto di infiltrazione o condizionamento”.