22
Ott

La proposta di Nicolò: “Un Osservatorio regionale contro la violenza sulle donne”

Si è conclusa con un vertice in Prefettura, la lunga giornata reggina dedicata alla manifestazione contro la violenza di genere. A fare il punto sulle violenze di gruppo subite da una tredicenne di Melito Porto Salvo, la presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, le componenti dell’organismo Enza Bruno Bossio e Celeste Costantino ed il prefetto Michele Di Bari.

“Quello di Melito – ha detto Rosy Bindi – è un caso importante”. La vicenda, ha confessato, è maturata in un contesto di forte condizionamento ‘ndranghetistico. L’indagine su questo caso è stata condotta dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria con particolare accuratezza, tanto da avere il vaglio del gip in tempi particolarmente veloci”.

“L’attenzione dello Stato continua”, ha invece tuonato il prefetto Di Bari, che ha sottolineato anche “la necessita’ di distinguere tra cio’ che c’e’ di positivo e cio’ che c’e’ di negativo in un territorio”.

Insomma un incontro necessario, utile a capire problemi e possibili soluzioni. Intanto si registra anche la proposta  del presidente del gruppo consiliare regionale di Forza Italia, Alessandro Nicolo’, che ha depositato un progetto di legge per la “Costituzione dell’Osservatorio regionale contro la violenza sulle donne”.

L’obiettivo è di monitorare, analizzare e studiare in maniera regolamentata tutti gli episodi perpetrati contro le donne. Nicolo’ ha proposto anche “l’apertura di uno Sportello di ascolto da istituire al Consiglio regionale, con un numero verde a disposizione delle vittime di violenza.