01
Ago

La musica “artigianale” è di casa a Bisignano

In provincia di Cosenza, suona l’arte degli strumenti musicali. Il borgo calabrese di Bisignano è, infatti, conosciuto, in Italia e nel mondo, per l’alta concentrazione di maestri artigiani che creano liuti e fisarmoniche. La fama dei liutai di Bisignano è da secoli legata al nome di una famiglia e della loro bottega d’arte: il nome è quello della liuteria De Bonis, celebre soprattutto per la realizzazione di mandolini-arpa, caratterizzati da un suono particolarmente dolce e vibrante ottenuto grazie non soltanto allo studio delle proporzioni, ma anche alla scelta delle colle impiegate e dei legni, primi fra tutti quelli di acero, ebano e palissandro.

Tutto nasce dai materiali appunto, riuscendo a miscelare alla perfezione legni diversi. Il fiore all’occhiello dei liutai bisignanesi è la chitarra battente che ha corde che non devono essere pizzicate ma battute; questo strumento era uno dei più famosi nel XIV secolo. Ma le luci della ribalta artigiana, a Bisignano, sono accese anche grazie all’opera artigiana di Carmelo Astuni, giovane musicista della fisarmonica. «Ho creato un laboratorio per costruire la fisarmonica. La mia passione è nata da quando ero “neonato” e, con il tempo, ho realizzato il mio sogno di creare un laboratorio tutto mio, familiare dove ci lavora anche mia moglie».