07
Ago

La leggenda del lievito madre

Un tempo la preparazione del pane era compito esclusivo delle magare (nella foto): maghe, fate, streghe, fattucchiere. Donne misteriose dalla sapienza antica, esperte di magia bianca e nera e conoscitrici dei poteri delle piante e delle erbe. Ogni paese, contrada, villaggio, aveva la sua magara, che alla sera impastava acqua e farina e il giorno dopo sfornava per tutti gli abitanti un pane fragrante.

In un borgo nel bosco di Fallistro, leggenda vuole, viveva una delle più sapienti magare di Calabria. Menuccia, giovane del villaggio silano, era assai curiosa. Una sera si nascose dietro un cespuglio, all’ingresso della grotta e la spiò. La vide impastare acqua e farina e poi ricoprire il tutto con uno strofinaccio.

Quando la magara uscì per recarsi nel bosco dei grandi pini in cerca di erbe, la fanciulla si intrufolò nella piccola casetta, prese il barattolo, strappò un pezzettino del misterioso intruglio che conteneva e fuggì via. La magara, si accorse del piccolo furto e lanciò un incantesimo. Menuccia vide che ciò che aveva in mano cambiava colore, diventava grigiastro e iniziava ad emanare un pessimo odore acido. Comprese di essere stata scoperta e decise di tornare indietro a chiedere perdono.

La magara, le disse: «Io ti perdono, Menuccia, però devo punirti. Fino alla luna nuova dovrai curare questo impasto come se fosse un figlio. Ogni giorno lo nutrirai con acqua e farina e lo dividerai con gli altri abitanti del paese, che dovranno fare lo stesso. Tra un mese torna qui». E così fece.

Quando Menuccia tornò dalla magara, prese l’impasto vi tracciò un segno di croce e recitò: “Crisci, crisci pasta, cumu ‘u Signuri nta la fascia”. Pochi istanti dopo, i pezzetti di lievito madre che Menuccia aveva distribuito nel paese divennero bianchi e profumati ed iniziarono a crescere. Da quel giorno, tutti conobbero il segreto della lievitazione ed il borgo prese il nome di “Croce di Magara”.

di Anna Laura Mattesini

(la foto in copertina è tratta dal libro Sud e Magia di Ernesto De Martino)