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Nov

La fuga e poi l’esecuzione: ricostruito l’omicidio di Giuseppe Canale – VIDEO E FOTO

Omicidio Canale Reggio Calabria

Ucciso a colpi d’arma da fuoco a Reggio Calabria il 12 agosto del 2011 mentre giocava a briscola: è morto così Giuseppe Canale, 39enne pregiudicato, vicino al clan di ‘ndrangheta dei Serraino e uscito da poco dal carcere.

Una fuga disperata dai killer, un’inutile corsa a zig zag tra le pallottole che lo raggiungono ferendolo. Poi l’esecuzione finale, con i giustizieri che gli scaricano addosso tutto il caricatore. Dopo l’esecuzione, la fuga verso la vicina autostrada. 

Dopo oltre 6 anni, i killer hanno un volto: Nicola Figliuzzi e Cristian Loielo, entrambi 27enni, di Gerocarne, nelle Preserre vibonesi assoldati per uccidere Canale per circa 10 o 14 mila euro. (LEGGI LA NOTIZIA)

I mandanti, fermati anche loro a Reggio Calabria, appartengono invece alle cosche della ‘ndrangheta di Reggio-Nord e avrebbero agito per incidere sugli equilibri interni al clan reggino dei Chirico-Condello. Si tratta di Filippo Giordano (46 anni), Sergio Iannò (45) e Domenico Marcianò (34), appartenenti alla cosca Condello-Chirico. In manette anche Salvatore Callea, 50enne di Oppido Mamertina, considerato responsabile di aver reclutato i sicari, assicurando loro il necessario supporto logistico e garantendo la fuga a bordo della propria autovettura.

 

Fondamentali per le indagini le immagini di una telecamera di sicurezza che il 12 agosto del 2011 ha ripreso la scena del brutale omicidio.

Un tempo vicino a Pasquale Iannò, prima di pentirsi braccio destro di Pasquale Condello, Canale era stato indicato dal collaboratore come esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe Chirico, uomo di punta del clan Condello nella zona di Gallico, nell’hinterland nord di Reggio Calabria.

IL VIDEO DEL BLITZ DI QUESTA MATTINA: