31
Ott

La corruzione zavorra dell’economia calabrese

Oggi a Rende (Cosenza), nel corso di un convegno, saranno illustrati i dati del Rapporto della Banca di credito cooperativo Mediocrati sull’economia in provincia di Cosenza svolto dall’Istituto Demoskopika. Il 2012 ha evidenziato una situazione di grande difficoltà per il tessuto imprenditoriale locale, stretto nella morsa della recessione economica ancora in atto.

8 imprese su 10 hanno denunciato una flessione del fatturato (–76,5%) in forte flessione rispetto al –59,3% del 2011. La corruzione, alla base della flessione, è considerato come «uno dei principali problemi nel nostro Paese» dall’89,7% del campione degli imprenditori della provincia di Cosenza, mentre solo il 9,5% è in disaccordo. L’86,9% del campione ritiene che ci sia corruzione nelle istituzioni regionali, l’83,2% in quelle locali e l’88,4% risponde che c’è corruzione nelle istituzioni nazionali. Il 36,6% ritiene che il fenomeno sia aumentato negli ultimi tre anni, il 17,4% ritengono che sia aumentato in modo lieve, il 41% è dell’avviso che sia rimasto costante mentre solo 1,5% afferma che “non c’è corruzione”.