03
Ott

Kiwi calabrese, il frutto della salute (VIDEO)

Originario della Cina meridionale e diffusosi in Nuova Zelanda,il kiwi arriva in Calabria nei 1971 per avere poi, a partire dai primi anni ’80, un significativo sviluppo. Oggi la superficie coltivata a Kiwi nella nostra regione è di circa 3.000 ettari la maggior parte dei quali localizzato nella Piana di Gioia Tauro.

E’ una pianta “fragile” perché soggetta a malattie o attacchi di insetti ma il suo frutto, soprattutto se ottenuto con metodi di coltivazione biologici, è straordinariamente buono. Il kiwi prodotto in Calabria è infatti considerato tra i migliori al mondo per le spiccate qualità organolettiche, il suo contenuto più rilevante è quello di vitamina C, da tre a sette volte superiore a quello dell’arancia; notevole anche l’apporto di minerali come il calcio, il fosforo, il magnesio, il sodio, ma soprattutto il potassio con funzione equilibratrice sul cuore.

Costituito per l’80% da acqua e l’11% da carboidrati, con tracce di grassi e proteine vegetali, il kiwi ha un apporto calorico basso ed è estremamente digeribile al punto da essere consigliato anche per regolare al meglio l’attività intestinale.