02
Ago

Kitesurf e Calabria, binomio vincente

Da sport di nicchia a vero e proprio motore turistico per la Calabria. Parliamo del kitesurf, una festa di colori, musica e divertimento.

Condizioni climatiche ideali, mare cristallino, vento e correnti pressoché costanti e garantite: Gizzeria sembra essere stata creata per soddisfare gli appassionati della vela in tutte le sue declinazioni. La presenza di vento termico costante di buona intensità, insieme ad altri fattori come “l`effetto Venturì” che ne garantiscono la frequenza giornaliera, la spiaggia grande e priva di ostacoli, fanno si che il tratto di costa, soprattutto nell’area di “Pesce e Anguille”, sia frequentato sempre di più da appassionati del kitesurf, che preferiscono venire in Calabria piuttosto che andare in altre aree del mondo per praticare questo sport.

Quando si parla di kitesurf, infatti, non si può non citare il Golfo di Sant’Eufemia, sulla costa tirrenica calabrese. Qui, da anni, le maggiori federazioni sportive organizzano campionati nazionali e internazionali. La Calabria è riuscita ad imporsi come luogo simbolico e di culto per professionisti e principianti.

Così, dopo anni in cui a solcare il mar Tirreno erano dapprima semplici appassionati e poi gli atleti che partecipavano agli Europei, nelle ultime stagioni estive è arrivata la consacrazione definitiva con i mondiali. Un successo frutto non solo delle qualità naturali del luogo, ma anche dell’organizzazione generale e della capacità di accogliere alla perfezione migliaia di persone.

Tantissimi gli atleti giunti in Calabria e provenienti da diversi Paesi del mondo come Francia, Spagna, Stai Uniti, Australia e Inghilterra. Il kitesurf in Calabria, dunque, non è solo sport ma molto di più. A beneficiarne, infatti, è tutto l’indotto turistico: strutture ricettive, lidi balneari e alberghi, ogni estate registrano numeri in crescita sopratutto grazie all’arrivo di migliaia di sportivi e semplici appassionati.