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Feb

Irregolarità nei fondi UE: in Calabria 12 milioni di euro di frodi

La Sicilia in testa alla poco lusinghiera classifica legata alle frodi e alle irregolarità nella gestione dei fondi Ue. L’erario deve recuperare, infatti, ben 148,5 milioni di euro, segue la Campania con 17,4 milioni e la Calabria con 12 milioni. Questi i dati contenuti nella relazione che la Corte dei Conti ha trasmesso al Parlamento. I programmi interessati da irregolarità sono quelli regionali, con somme da recuperare che incidono per il 56,4% sugli importi complessivi. Tra questi circa il 94% e’ relativo a fenomeni riscontrabili nelle Regioni meridionali, l’1,9% in quelle centrali e d il 3,9% in quelle del nord. Solo in Valle d’Aosta, Provincia autonoma di Trento, Molise e Lazio, non sono stati segnalati importi irregolari mentre in 8 Regioni, Lombardia, Provincia autonoma Bolzano, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Umbria, Marche, Abruzzo e Puglia, la spesa irregolare si attesta al di sotto del milione di euro.