25
Feb

Involtini di Spatola e Bergamotto

Nel dialetto calabrese la Spatola è definita “pesce sciabola” ed è un pesce cosi presente nella tradizione regionale al punto che nell’area dello Stretto ha dato vita ad una vera e propria qualifica professionale “u spadularu”.
Imbarcazioni dotate di vasche refrigerate erano impiegate per la pesca della Spatola e la modifica era richiesta per evitare che dal pesce si distaccasse la livrea di colore argentato.
La Spatola, lo avrete intuito, è ricercata soprattutto nell’area dello Stretto, a cavallo fra Calabria e Sicilia con i messinesi che utilizzano una definizione particolare “a signurina du mari“.
Gli involtini di cui discutiamo oggi sono un piatto apprezzato al punto da entrare a far parte dello speciale elenco dei Prodotti Agroalimentari tradizionali calabresi, stilato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
Le carni della spatola, dal sapore delicato, sono particolarmente digeribili e la preparazione degli involtini è molto semplice.
Il pesce va innanzitutto lavato poi si passa alla preparazione dell’altro elemento decisivo, la cosiddetta mollica condita.
E’ necessario del pangrattato cui aggiungere, in un recipiente, pecorino, grana, prezzemolo tritato, capperi dissalati, poco pepe nero ed un filo di olio d’oliva.
Dopo aver impastato tutto, il composto va steso sulle fettine di spatola da chiudere ad involtino.
Aggiunto un filo d’olio tutto va informato per circa dieci minuti a 180 gradi.
Nella versione al Bergamotto occorre aggiungere qualche ingrediente.
Gli involtini vengono insaporiti con qualche goccia di succo di Bergamotto da versare sul pangrattato, la pirofila con cui infornarli va unta con Olio aromatizzato al Bergamotto.
Prima di servirli vanno conditi con un salmoriglio ottenuto con pezzetti di aglio, olio aromatizzato al Bergamotto, un po’ di acqua, succo di Bergamotto e un pò di origano.