27
Dic

Indice di produttività, ecco i parlamentari calabresi più virtuosi

Partecipare assiduamente ai lavori dell’aula non basta a ottenere un punteggio alto nell’indice di produttività. Tra coloro che non mancano quasi mai alle votazioni di camera e senato, pochi riescono ad avere effetti significativi sulla produzione legislativa del nostro paese.

Lo dice l’ultimo mini dossier presentato da Openpolis. L’indice di produttività considera diversi aspetti dell’attività di senatori e deputati, tra cui gli interventi in commissione e in aula e le presenze alle quasi 20.000 votazioni elettroniche di Montecitorio e oltre 16.000 di Palazzo Madama.

Alla camera 81 deputati hanno una percentuale di presenze superiore al 90%: il 72,84% produce meno della media e solo 7 rientrano nella top 100 per produttivitàAl senato la partecipazione ai lavori sembra influenzare un po’ più che alla camera il punteggio totale. Il 40,79% dei più presenti rientra nella top 100 della produttività di Palazzo Madama. Si tratta di 76 senatori con una media di produttività superiore al resto dell’aula.

Sono in tutto 950 i parlamentari italiani, ma solo una manciata riesce a essere determinante. Tradotto in numeri appena il 5% influenza i lavori dell’aula.

Per quanto riguarda i deputati calabresi, al 38°posto troviamo Dorina Bianchi del gruppo Ncd-Udc . A seguire Nicodemo Oliverio (66) e Sebastiano Barbanti (184). A guidare la classifica dei senatori è Nico D’Ascola  del gruppo Ncd-Udc, al ventesimo posto, seguito da Doris Lo Moro (27) e Francesco Molinari.