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Incontro Italia-Russia, Alberto Statti (Confagricoltura Calabria): “Federazione Russa mercato straordinario”

In merito all’incontro di Reggio Calabria di ieri, alla presenza dell’Ambasciatore Russo, Sergey Razov e del Presidente di “General Invest”, Vincenzo Trani, il presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti, ha dichiarato:

“Siamo stati convintamente a Reggio Calabria per fornire il nostro contributo all’incontro “sinergie internazionali per favorire la Cooperazione e la crescita economica nei territori”; la partecipazione e le considerazioni espresse dall’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia ci hanno decisamente confortato sulla lungimiranza dell’iniziativa e per tale ragione esprimiamo il nostro grazie alla General Invest ed al suo Presidente Vincenzo Trani.

Nel 2015 con Expo dedicato al cibo abbiamo raggiunto un traguardo storico e reso visibile come l’agroalimentare italiano sia una straordinaria risorsa da mettere sempre di più a reddito; ora è tempo di pensare e lavorare con più forza al  ruolo della Calabria.

Una regione la cui ricchezza, varietà e tipicità produttiva necessitano in senso assoluto di un solido e serio percorso di definitiva internazionalizzazione; ecco perché abbiamo accolto con estremo interesse e favore i contenuti dell’incontro avuto come imprenditori e come organizzazione di rappresentanza con l’Ambasciatore Razov.

Lavoreremo da subito – anche grazie alla presenza a Reggio del vicepresidente nazionale di Confagricoltura Aragona – per avviare collaborazioni e partnership; le sanzioni presto saranno un ricordo e già oggi, con riferimento ad alcuni prodotti, è possibile rilanciare l’interscambio commerciale con la Federazione Russa.

A Reggio Calabria è stata  visibile una regione che finalmente è capace di guardare  al di là dei propri confini, che ragiona su come inserirsi nelle dinamiche economiche internazionali e vuole finalmente sostenere un export che già oggi vede nella Federazione Russa un mercato straordinario.

E’ tempo di aprire orizzonti nuovi ed anche il ragionamento sviluppato dagli organizzatori del convegno su un più deciso utilizzo produttivo del Porto di Gioia Tauro non può che essere valutato con estremo interesse e soddisfazione.

Aver voluto, con lungimiranza ed intelligenza un incontro di cosi significativo rilievo per la nostra regione,  impone ora a tutti precise responsabilità:  all’imprenditoria regionale e soprattutto alla politica che deve correre e sostenere le opportunità per le imprese  calabresi.

Le parole ci hanno convinto, ora i fatti.