27
Mag

Il Fagiolo di Caria

Se c’è una cosa che della Calabria agricola sorprende ed affascina è l’incredibile numero di prodotti agroalimentari che riesce a “sfornare”; l’esempio più forte ed incontestabile di ciò che viene indicato con il termine di “biodiversità”.
Prodotti di assoluta qualità, gusti inconfondibili ed irriproducibili che spessissimo sono legati ai territori ed ai terreni da cui nascono; piccole realtà fortemente connesse alla dimensione rurale ed alle coltivazioni agricole.
Alcuni di queste sono più note, altre meno.
Quando parliamo di fagioli, per esempio, la mente ed il palato corrono veloci al conosciuto fagiolo poverello bianco di Mormanno (leggi qui) ma ce ne sono altri ed ugualmente gustosi.
E’ il caso del cosiddetto fagiolo di Caria.

Siamo in provincia di Vibo Valentia tra le località di Caria (frazione del comune di Drapia) ed il comune di Zaccanopoli, qui – nella zona del Monte Poro – nasce questa varietà di fagiolo (sujaca il termine dialettale) inserito nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria certificato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
E’ un prodotto connesso alle particolari condizioni climatiche della zona e alle tecniche di coltivazione, due le varietà: “Sujaca a burru” (buriotto) per la sua consistenza burrosa, arrotondato e di colore bianco uniforme, e poi  “Sujaca cannellina”, il classico fagiolo cannellino sempre di colore bianco con punte affusolate o schiacciate.
In entrambi i casi occorre prestare attenzione alla cottura, avendo il fagiolo una buccia molto tenera e sottile è alto il rischio che il legume si sfaldi.
Questo prodotto deve molto della sua fortuna al terreno di questi luoghi che è vulcanico, fertile, trattiene l’acqua e l’umidità al punto da renderlo durante il periodo estivo apparentemente arso in superficie quanto bagnato al di sotto.
La Sujaca di Caria, molto più digeribile rispetto ad altri fagioli, si semina a mano nel periodo che va da metà giugno a metà luglio, la raccolta avviene invece dal 10 agosto al 15 settembre.