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Apr

Identità arbëreshë, San Benedetto Ullano si racconta in un corto

Promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale ed identitario di San Benedetto Ullano, in arbëreshë Shën Benedhiti, terra del tritone alpestre, unico caso nel Sud Italia, tra le comunità italo-albanesi presenti in Calabria che maggiormente resistono al trascorrere del tempo e continuano a mantenere saldo il rapporto con le origini e la tradizione. È questo l’obiettivo del cortometraggio Me Shëndet (Con salute) che il Comune ha commissionato ad un binomio creativo e professionale d’eccezione: Davide Imbrogno e Marco Caputo. Dimostrando grande entusiasmo sul progetto di marketing territoriale, comunicazione strategica e turismo esperienziale, volto a zoomare sulle suggestioni, sui riti e sulle tradizioni, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Rosi Capparelli finanzierà le riprese, in co-produzione con la Imbrogno Comunicazione. La realizzazione di questo shortfilm, con una regia a 4 mani, fa seguito ad importanti sinergie già avviate da Imbrogno e Caputo. Tra tutte e forse quella più entusiasmante per i risultati ottenuti, la realizzazione del corto L’attesa, girato da Caputo, sceneggiato da Imbrogno, ambientato tra New York e la Città d’Arte di Altomonte, prodotto dalla famiglia Barbieri e candidato al David di Donatello. L’altro lavoro, L’imbarcadero, fu invece girato interamente in Sila. Operante nel campo della pubblicità e apprezzato scrittore, Imbrogno che è originario di San Benedetto Ullano, ha curato soggetto e sceneggiatura. Caputo, invece, curerà, insieme ad Angelica Mazza, la direzione della fotografia grazie all’esperienza di video-maker che lo ha portato a vivere importanti collaborazioni internazionali. I primi sopralluoghi sono stati già effettuati e la fase di pre-produzione è in piena attività. Il cast tecnico prevede tutte maestranze calabresi, professionisti che vantano esperienze nel settore in ambito nazionale e internazionale. Sarà dato particolare risalto agli elementi ed ai tratti distintivi della cultura arbëreshë, che si riscontrano nell’architettura del borgo, nei ricchi e preziosi costumi d’epoca, nei riti e nelle tradizioni bizantine che si rinnovano di generazione in generazione. Nel cast del cortometraggio saranno presenti Raffaella Reda, Alessandro Castriota Scanderbeg e Josh Gaspero, scrittore ed editore statunitense di fama internazionale.