18
Feb

Gol ed emozioni al ‘Vigorito’, Benevento batte Crotone 3-2

L’ultima spiaggia per il Benevento, l’opportunità di allontanarsi ancora un po’ dalla zona che scotta per il Crotone.

I pitagorici si presentano in Campania con una formazione rivoluzionata dalle scelte, a sorpresa, del tecnico Walter Zenga. Fuori Trotta, Budimir e Barberis, a centrocampo Ajeti viene (ri)proposto davanti la difesa (ruolo inedito che aveva ricoperto per alcuni minuti contro l’Atalanta) insieme a Benali e Mandragora. In attacco tridente con Crociata a sinistra, Ricci a destra e Nalini punta centrale. Nessun attaccante in campo per i calabresi e pochi punti di riferimento per la difesa avversaria.

Il Benevento, invece, deve rinunciare alla spinta sulla destra di D’Alessandro (out per un fastidio muscolare) e Antei. Cataldi recupera ma parte dalla panchina, così come Sagna ancora lontano dalla forma migliore. In attacco Djuricic, Parigini e Brignola giocano a supporto dell’unica punta Coda. Proprio l’attaccante, ex Salernitana, si rende pericolosissimo nei primi 5 minuti di gioco con due tiri neutralizzati da Cordaz.

All’11esimo minuto il Crotone passa in vantaggio. Bella azione di Benali che schucciaia in area di rigore un pallone perfetto per Nalini che in spaccata serve al centro Crociata. L’ex Milan non sbaglia e porta in vantaggio il Crotone. Distratta la difesa giallorossa che lascia colpevolmente solo il giovane numero 89, freddo e lucido a concludere un’azione perfetta costruita dai compagni.

De Zerbi, dalla panchina, carica i suoi e chiede maggiore spinta sulla sinistra dove Letizia e Djuricic possono mettere in difficoltà Faraoni e Benali. Sandro e compagni alzano il ritmo e aumentano la pressione, conquistando il controllo del match. Al 21esimo sinistro violentissimo da fuori area di Nicola Viola, che Cordaz riesce a respingere in tuffo. Zenga si accorge delle difficoltà della sua squadra e passeggia nervosamente davanti la panchina. L’intensità della partita è alta, bello lo spettacolo offerto al ‘Vigorito’ da entrambe le squadre, la posta in palio è altissima e nessuno puo’ permettersi di perdere punti per strada.

Al 37esimo gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati. Nicolas Viola, da calcio d’angolo, pennella in area di rigore un pallone perfetto che di testa Sandro  manda in rete. Immobile Cordaz e punteggio sull’1-1. E’ il decimo gol di testa subito dal Crotone in campionato.

Il primo tempo si chiude con il Benevento in costante proiezione offensiva, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa.

La ripresa si apre con una sorpresa, De Zerbi regala l’esordio in Serie A a Bakary Sagna, terzino destro ex Manchester City che prende il posto di Letizia. Boato del pubblico del ‘Vigorito’ all’ingresso in campo del francese che ha scelto il numero 83.

I padroni di casa entrano bene in campo e subito Venuti spinge sulla sinistra e mette in area un cross basso che Faraoni manda in angolo evitando l’intervento di Coda. Zenga non è soddisfatto, in attacco manca un vero numero 9 ed allora Crociata esce e fa spazio a Budimir.

La gara è bellissima, nessuno si tira indietro e tutti danno il massimo. Sandro si è calato nei panni del leader del centrocampo ed in difesa Sagna chiama il pressing e le marcature. Elementi d’esperienza che aiutano i compagni a migliorare la costruzione del gioco, il Crotone è sempre più in difficoltà ed al 65esimo subisce il raddoppio del Benevento. Viola, da fuori area, prende la mira e calcia di sinistro. Il tiro è deviato da un difensore rossoblù e la traiettoria diventa imparabile per Cordaz. 2-1 ed i padroni di casa completano la rimonta.

Al 67esimo un petardo viene lanciato dalla curva occupata dai supporter del Crotone e finisce in campo a pochi passi da Puggioni, estremo difensore del Benevento. L’arbitro Rocchi sospende per alcuni secondi la gara, che riprende senza ulteriori stop.

Il clima è incandescente, e ci pensa Benali – al 69esimo – a gelare il ‘Vigorito’. Faraoni di destro crossa in area, Benali sceglie bene il tempo dell’inserimento e di testa batte Puggioni. 2-2 e punteggio di nuovo in parità.

La gara è bellissima, uno spareggio salvezza pieno di emozioni e colpi di scena. Il pari ai padroni di casa non serve ed ecco perché De Zerbi decide di rinunciare a Djuricic (centrocampista) mandando in campo un altro attaccante, Diabatè. Zenga risponde inserendo Trotta per Ricci.

Ma è del tecnico dei campani la mossa vincente. Al 43esimo, mischia in area di rigore crotonese, Diabatè è bravo a calciare il pallone di destro ed a battere per la terza volta Cordaz. 3-2 ed il Benevento si riporta in vantaggio.

Rocchi fischia la fine del match ed i padroni di casa conquistano una vittoria che permette ancora di sperare in una salvezza comunque difficilissima. Il Benevento sale a quota 10 punti in classifica mentre il Crotone resta fermo a 21. Per fortuna dei calabresi la SPAL perde a Napoli e in coda alla classifica resta tutto invariato.