30
Ott

La Trottola in Calabria, un capolavoro d’artigianato

Della trottola in Calabria la prima cosa che colpisce è senz’altro la grande quantità di nomi con i quali la si definisce, facciamone un breve elenco: pirrocciulu, pirruacciulu, rumbula, “rumbuluni”, “strumbulu”, “palorgiu”. Accade questo perchè il gioco, semplice, povero, facile da realizzare e divertente è da sempre presente nelle comunità calabresi, ora limitato alle occasioni di festa, nei tempi antichi invece vero e proprio passatempo quasi quotidiano.

Fatta di legno duro, a forma di cono e con una punta di ferro questo gioco ha una antichissima storia, è la trottola la metafora che Omero usa nell’Iliade per descrivere la rotazione di una pietra lanciata da Aiace; in una tomba egizia dell’Antico Regno ne è stata trovata una e tutti sono concordi nel ritenere il gioco esistente già da tantissimo tempo prima. La Trottola è anche “letteraria”, ne parlano e ne scrivono Virgilio, Catone, Dante, Tasso Boccaccio, Rabelais; a Ferrara nel monumentale Castello degli Estensi un dipinto nella Saletta dei giochi riproduce angeli che giocano con la trottola, in Sicilia poi esiste addirittura un paese, Montedoro, che al gioco ha dedicato un monumento. In Inghilterra un tempo è stato persino gioco nazionale. Ma veniamo a noi ed ai tanti artigiani che ancora oggi costruiscono trottole da acquistare nelle botteghe o, più frequentemente, nelle fiere di paese che allietano le ricorrenze religiose.

Costruita in legno, di quercia o d’ulivo, lavorata al tornio, con la superficie striata a righe, a forma di cono rovesciato, con una punta metallica a chiuderla, alla trottola viene arrotolata una lunga cordicella per poi lanciarla, su una superficie pianeggiante; la punta è rivolta in basso per farla girare.

Le competizioni erano e sono accese, nel gioco una delle varianti calabresi è lo “spaccastrumbulu”, la trottola che girava meno tempo veniva distrutta alla fine della gara. Ancora oggi è uno dei regali tipici che i nonni, durante le feste di paese, fanno ai nipotini ed ecco perché tantissimi artigiani continuano a produrle con maestria e passione; di questo giocattolo e della sua dimensione ludica incantano il movimento continuo che sembra sospeso nel tempo in un equilibrio che appare, spesso, quasi inspiegabile.