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Apr

Gattuso lontano dal calcio italiano: pronto l’offerta dal Kazakistan

Una carriera iniziata nei primi anni 90 con la maglia del Perugia, ed esplosa definitivamente nel Milan, squadra in cui ha militato dal 1999 fino al 2012. Grinta da vendere in campo, un lottatore senza pari.

Gennaro Gattuso, per tutti Rino, originario di Corigliano Calabro, ha lasciato un segno indelebile nel calcio internazionale da calciatore, vincendo tutto ciò che c’era da vincere, coppa del mondo inclusa.

Appesi gli scarpini al chiodo da poco più di tre anni, Gattuso ha iniziato la propria carriera da allenatore prima al Sion, poi al Palermo, passando per l’OFI Creta, ma con scarsi risultati. Attualmente guida in Lega Pro il Pisa, una delle squadre candidate alla promozione in Serie B e occupa il secondo posto in classifica, ma il futuro dell’ex calciatore calabrese, sembra essere lontano dal calcio italiano e addirittura in Kazakistan, per occupare il ruolo di commissario tecnico della nazionale. Mancano le notizie ufficiali, ma fonti vicine all’entourage del tecnico danno l’affare molto vicino alla chiusura.

Si tratta – spiegano dal Kazakistan – di una scelta mirata: il carattere, l’amore per le sfide e la voglia di lottare sono elementi fondamentali per la crescita di una nazionale ambiziosa ma lontano dai primi posti del ranking FIFA. I giallocelesti, saranno impegnati per le qualificazioni al Mondiale di Russia 2018 insieme a Romania, Danimarca, Montenegro, Armenia e Polonia e non vogliono fallire.

Ma Gattuso è concentrato sul presente, la promozione del Pisa viene prima di tutto. Poi qualche settimana di riposo ed in testa quella pazza idea di lasciare l’Italia ed allenare il Kazakistan.