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Giu

Fragole, le “lacrime di Venere” (VIDEO)

Ricche di proprietà antiossidanti, utili per contrastare le malattie da raffreddamento, l’ipertensione e l’invecchiamento, le fragole sono un frutto il cui fascino è da sempre riconosciuto.
Attorno ad esse fioccano le leggende, in pochi forse sanno che le fragole sono note come le “lacrime di Venere” ; il mito racconta dello struggimento della Dea Venere, equivalente romana della greca Afrodite, di fronte alla morte di Adone. Venere pianse lacrime cosi copiose che giunte a terra si trasformarono in cuori rossi, la forma, appunto, delle fragole.

Ed al cuore, peraltro, le fragole recano beneficio perchè riducono i fattori di rischio per molte patologie cardiovascolari. Altra particolarità degna i nota e sconosciuta ai più è quella della classificazione del frutto, in tanti pensano che il frutto sia la fragola quando quest’ultima è invece solo un’infiorescenza, il frutto della pianta sono i puntini neri che adornano la fragola e che impropriamente vengono scambiati per semi. L’origine è incerta, l’inizio è rappresentato dalle fragoline di bosco, le forme, la consistenza ed il sapore attuale è frutto di innesti ed ibridi con specie provenienti dall’America.

Le fragole sono anche il frutto della passione, non ha proprietà afrodisiache ma il suo colore e la sua forma sono da sempre associate all’erotismo. In Calabria questa produzione ha vissuto una vera e propria stagione d’oro soprattutto in alcuni contesti territoriali rivelatisi particolarmente vocati, è il caso della Piana di S. Eufemia dove le caratteristiche pedologiche e climatiche dell’area conferiscono alle fragole consistenza e sapore unici, al punto da essere ritenute tra le più buone al mondo. Attualmente la produzione sconta i ritardi del passato ma le aziende sono incamminate verso il futuro e l’innovazione, compaiono infatti le prime coltivazioni idroponiche.