28
Mag

Foreste, monti e tutte le bellezze naturali della Calabria

foreste monti Calabria

A poche settimane dall’inizio della stagione estiva, la Calabria si prepara a recitare un ruolo da protagonista nell’ambito del turismo, e lo fa offrendo l’immagine migliore di sé, quella che in molti non si aspettano.

E nella nostra regione, ad essere determinante, non è solo la bellezza del mare e delle coste o la ricchezza storica e architettonica, ma anche, e soprattutto, un panorama naturale e montano che sorprende.

Un’attenta analisi, questa volta, è stata pubblicata fra le pagine del Corriere della Sera, dedicata ai monti calabresi e soprattutto a tutti gli aspetti storici e antropologici: “una regione circondata dal mare per ottocento chilometri di costa – si legge – ma che ha una storia di montagna. Le alture, con le loro foreste, non solo hanno protetto dai Saraceni e dai tradimenti, ma hanno anche preservato la natura dalla corruzione del tempo.”

E poi ci sono i tre parchi calabresi, microcosmi pieni di tesori naturali e artistici. Sul Pollino – si legge – i millenari pini loricati fanno da corona a opere di valore come l’Abbazia della Matina, che è ciò che resta di un monastero benedettino dove nel 1065 si inginocchiò Urbano II, il Papa della prima crociata.  Più a sud, nella Sila, i «cinquanta giganti» sono pini che sembrano braccia protese verso Dio, colonne di una ardita cattedrale gotica.

E se il Pollino è stato adottato dall’Unesco per il suo patrimonio ambientale, se la Sila con i suoi pini neri ha fornito legna e pece alle flotte del Mediterraneo dai tempi della Magna Grecia fino al periodo borbonico, l’Aspromonte è un’autentica foresta vergine, con zone che da seicento anni non conoscono la manomissione dell’uomo.

L’Aspromonte, dunque, è il balcone si possono ammirare Scilla e Cariddi, visibili da quasi duemila metri a occhio nudo. Ma all’interno la montagna è una fortezza impenetrabile: nemmeno l’ultima glaciazione riuscì a violarla e a strapparle alcune specie vegetali e animali che ancora oggi tiene in ostaggio.

Insomma, un viaggio attraverso i luoghi simbolici della Calabria, autentici siti che custodiscono un enorme tesoro ancora tutto da scoprire e attira, ogni anno, migliaia di turisti e appassionati.