20
Nov

Ferisce con un fucile l’aggressore, arrestato 23enne a Caulonia

anti 'ndrangehta Vibo Valentia

Era accasciato sull’asfalto, con i segni evidenti di una profonda ferita d’arma da fuoco alla spalla sinistra, sotto shock ma non in pericolo di vita. L’hanno ritrovato così i carabinieri di Caulonia, intorno alle 3 di questa notte, dopo una chiamata arrivata al 112.

La vittima è un 28enne pregiudicato del posto, Giuseppe Lucano: sul luogo, in via Sant’Antonio, è subito arrivata un’ambulanza del 118 che ha accompagnato il giovane prima nel pronto soccorso di Locri, poi, è stato trasferito al Riuniti di Reggio Calabria.

Ma cosa ci faceva sanguinante per strada, in piena notte, Lucano?

Le immediate indagini eseguite dai carabinieri del Norm e della Stazione di Caulonia avrebbero consentito in breve di ricostruire la dinamica dell’accaduto: secondo gli investigatori, l’uomo si sarebbe recato a casa di un 23enne incensurato, in via Scaletta San Biagio, e dopo aver forzato il portone di ingresso è salito al piano superiore con in mano un coltello da cucina, con il quale ha colpito ripetutamente la porta della zona notte dell’appartamento, dove in quel momento, erano presenti oltre al padre 60enne del ragazzo, anche la moglie 18enne e i due figlioletti, di 7 e 18 mesi.

Il giovane, accortosi della presenza di un etraneo in casa in piena notte, dopo aver estratto dall’armadio un fucile calibro 12, detenuto regolarmente dal padre, avrebbe esploso diversi colpi verso la porta, che oltrepassandola, avrebbe ferito Lucano alla spalla, mettendolo in fuga.

I Carabinieri hanno sequestrato sia il fucile che il coltello e per il momento, hanno tratto in arresto il 23enne per tentato omicidio, sottoponendolo ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Resta da capire inoltre, il movente di quanto accaduto.