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Giu

Duro colpo al narcotraffico internazionale: sequestrate 11 tonnellate di cocaina, 33 persone arrestate

Una maxi operazione antidroga condotta in sinergia tra la GdF, la Polizia Nazionale Colombiana e la DEA americana, ha permesso di sgominare un’organizzazione internazionale di narcotrafficanti, di arrestare 33 soggetti e di sequestrare oltre undici tonnellate di cocaina.

Questo il bilancio dell’intera operazione antidroga denominata “Due Mari”.

Il filone italiano dell’inchiesta, diretta dalla Dda di Reggio Calabria, ha permesso di identificare 15 narcotrafficanti responsabili di aver importato nel territorio nazionale oltre 240 kg di cocaina purissima, con le fiamme gialle che sono riuscite a monitorare le transazioni monetarie finalizzate alla consegna del denaro necessario per finanziare l’acquisto dello stupefacente.

L’organizzazione aveva quali principali promotori i fratelli Franco Monteleone e Cosimo Giuseppe, punti di riferimento e capisaldi storici del narcotraffico internazionale nella locride.

L’attività sinergica tra i finanzieri di Catanzaro e la DEA americana ha dato vita ad una proficua azione di contrasto in varie parti del mondo, tra cui Colombia, Costa Rica, Panama, Messico, Brasile, Lima, Cile, Venezuela, Repubblica Dominicana ed Ecuador, con l’individuazione di 7 laboratori clandestini, al sequestro di 11 tonnellate circa di cocaina e all’arresto in flagranza di reato di 111 soggetti.

L’intera operazione ha permesso di infliggere all’organizzazione criminale rilevanti perdite economiche, sia sotto il profilo dei capitali investiti che, soprattutto, dei mancati guadagni; la droga complessivamente sequestrata, infatti, una volta lavorata ed immessa in commercio avrebbe fruttato circa tre miliardi di euro.