02
Nov

Drago e Toscano, allenatori calabresi travolti da un insolito destino

Entrambi allenatori, entrambi calabresi, e loro malgrado legati anche dallo stesso destino. Parliamo di Domenico Toscano e Massimo Drago, quest’anno sulle panchine di Avellino e Cesena.

I due allenatori calabresi sono stati, fin qui, protagonisti di una stagione disastrosa in Serie B: l’Avellino con 12 punti e il Cesena con 10, occupano rispettivamente il quintultimo e il quartultimo posto in classifica, in piena zona play-out.

Un andamento deludente e le ultime due sconfitte rimediate contro Spal e Frosinone sono costate la panchina ai due allenatori.

Una crisi per i tue tecnici inspiegabile ed inaspettata: a giugno Mimmo Toscano, ex trainer di Novara, Ternana e Cosenza, aveva firmato un contratto triennale per portare avanti un progetto imperniato sui giovani. Qualcosa evidentemente è andato storto.

Più critica, invece, la situazione di Drago, senza vittorie in questa stagione. Un andamento che ha cancellato, un anno e mezzo ricco di soddisfazioni, culminato con il raggiungimento dei playoff pochi mesi fa. La strada percorsa sembrava quella giusta, ma Drago è stato costretto a fare i conti con i risultati negativi e con un esonero che macchia una carriera .

In Serie B, un altro allenatore calabrese, Rino Gattuso sorride con il suo Pisa. La situazione societaria del club toscano è ancora incerta, ma “Ringhio” in panchina così come accadeva quando giocava nel Milan, non molla la presa e con il lavoro e tanta caparbietà è riuscito a portare a casa tre vittorie, sei pareggi e tre sconfitte. Un ruolino di marcia invidiabile, per il tecnico idolo della tifoseria e per una società che ad inizio stagione sembrava destinata al fallimento.