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Domenico Cugliari, la modernità della tradizione – VIDEO

La creazione della ditta di artigianato “Domenico Cugliari S.A.S” in Calabria, precisamente nel Comune di Maierato, è legata a storie di sacrificio e passione per la lavorazione del legno (GUARDA (IL VIDEO).
Tutto ha inizio quando Domenico Cugliari dopo aver lavorato in una bottega locale, decide di trasferirsi a Roma per un breve periodo lavorando in un’azienda che in quel tempo curava parte del rinnovamento della stazione Termini.
Il desiderio e la voglia di creare una propria azienda nel suo territorio di origine, lo riporta in Calabria dove fonda, nel 1961, la ditta che ancora oggi porta il suo nome.
Dopo la morte nel 2000 di Domenico Cugliari, i figli Giovanni e Tonino decidono di proseguire quella esperienza trasformando l’azienda in un punto di riferimento nel settore dell’arredamento in Italia.
Nostro padre – ci spiega Giovanni Cugliari- ha trasmesso la passione del legno e dell’imprenditoria a tutti e tre i suoi figli ed io e mio fratello abbiamo deciso di portare avanti l’azienda senza cambiarne il nome e la partita IVA”
Giovanni Cugliari con un grande commozione ci racconta che prima di morire il padre spiegò a lui e il fratello la tecnica del mobile a telaio, uno dei più complessi, ma che ancora oggi rappresenta per loro un punto di svolta nella comprensione del senso della modulistica e della produzione dei mobili ad incastro.
Giovanni ci racconta le sue prime esperienze in giovane età quando lavorava al banco, cercando di apprendere la varie tecniche di lavorazione del legno.
“Noi proveniamo da una famiglia di artigiani e oggi uniamo la tradizione e la conoscenza della materia prima con l’utilizzo di macchinari e materiali di ultima generazione. Il legno lo devi conoscere, capire le sue venature in modo da poterlo lavorare nel migliore dei modi, rispettando le sue caratteristiche”.
Giovanni ci confida che il suo sogno è quello di condurre l’azienda nel mercato internazionale, non solo per una sua sfida personale ma anche per far conoscere al mondo che in Calabria ci sono tante maestranze contaminate da culture millenarie.
Uno dei problemi evidenziati da Giovanni Cugliari è la mancanza di una politica di marketing volta a far conoscere nel mondo il legno calabrese. “Se non fai conoscere le varietà di legno che abbiamo qui, un grande designer non potrà mai sceglierlo per utilizzarlo” .
Proprio da questa riflessione è nata l’idea del progetto Gemma che punta ad essere anche una svolta per una scelta di forestazione che sia utile ad alimentare l’artigianato calabrese.
“Ci sono degli alberi che devono essere abbattuti perché terminano il loro ciclo vitale, noi vogliamo comprarli e fare un progetto internazionale con i migliori designer del mondo per realizzare pezzi unici con questo legno”.
Questa lunga chiacchierata con Giovanni ha evidenziato come la Calabria non sia solo terra di turismo meritando di essere conosciuta anche per un artigianato moderno capace di mantenere l’utilizzo di tecniche antiche e materie prime locali.