09
Giu

Dal paradiso all’inferno in due anni, la Vigor Lamezia riparte dall’Eccellenza

Dalla storica, prima, promozione in Lega Pro all’inferno dell’Eccellenza. Le immagini di quella festa negli spogliatoi, dopo la vittoria del campionato di Serie D sembrano un lontanissimo ricordo. Eppure sono trascorsi solo due anni ed oggi, il futuro della Vigor Lamezia, dopo la retrocessione in Eccellenza, resta un’incognita.

Poco più di 700 giorni fa, la Vigor conquistava meritatamente la salvezza nel primo campionato da professionista, in Lega Pro. Un sogno spezzato dall’inchiesta sul calcioscommesse che, in estate, ha travolto il club lametino. Indagati Presidente, dirigenti ed ex membri dello staff tecnico. La polizia fa irruzione nello stadio biancoverde, acquisisce documenti utili e scattano le manette per alcuni dirigenti. Il verdetto è impietoso: retrocessione in Serie D e maxi penalizzazione.

Quest’anno la squadra biancoverde ha disputato il campionato Dilettanti, partendo dall’ultima posizione, tentando una risalita resa impossibile da quel gap frutto delle sanzioni del tribunale federale. Il campo non fa sconti, seconda retrocessione di fila e pioggia di fischi e critiche.

Ieri, nella sala stampa dello stadio Guido D’Ippolito, il presidente Giancarlo Butera ha parlato di una società in difficoltà, di debiti pregressi e della necessità del sostegno di nuovi investitori. Nel Cda è rimasto solo, gli altri azionisti si sono tirati indietro, il Comune ha promesso un incontro, ma i dubbi sul futuro restano tanti. Butera vuole iscrivere la squadra al prossimo campionato di Eccellenza, vuole ripartire da zero per ritornare in Lega Pro, puntare alla promozione diretta e soprattutto incrocia le dita, sperando che l’inchiesta Dirty Soccer non porti altri punti di penalizzazione.