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Gen

Dal Carcere di Catanzaro…le nuove BR

Sono detenuti nel carcere di Catanzaro e lamentano “blocco-sequestro” della loro corrispondenza in arrivo e in partenza. Loro sono Alfredo Davanzo e Vincenzo Sisi, esponenti delle cosiddette “nuove Br” del Partito comunista politico-militare, e attraverso il loro avvocato, hanno consegnato due testi alla stampa. In uno si lamentano della censura della loro posta dopo che, lo scorso settembre, era stato pubblicato su un sito internet un loro scritto con cui sollecitavano il movimento No Tav a “compiere un salto in avanti”. Nel secondo documento i due esponenti delle “nuove br” parlano di “militarizzazione e macchina mediatica” dichiaradno inoltre che “è ora di farla finita di farsi abbindolare con il pacifismo, quando chi lo predica è un sistema criminale che esercita violenza tutti i giorni contro le classi oppresse e sfruttate e nel mondo”.