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“Cronache delle Calabrie”: giornalisti in stato di agitazione

Cronache delle calabrie

Al termine dell’assemblea tenuta dai giornalisti del quotidiano “Cronache delle Calabrie”, è stato dichiarato lo stato di agitazione, in considerazione dei problemi della nuova testata edita dalla To Press srls di Francesco Armentano.

“La redazione del quotidiano Cronache delle Calabrie, – spiegano, nel comunicato congiunto redatto alla fine della riunione, l’assemblea dei giornalisti delle Cronache delle Calabrie e il sindacato giornalisti della Calabria – stigmatizza i ritardi nel pagamento degli stipendi e il mancato rispetto degli accordi relativi agli investimenti e allo sviluppo previsti nel piano editoriale della testata. Pertanto, l’assemblea dei giornalisti proclama, a maggioranza, lo stato di agitazione e affida al sindacato giornalisti della Calabria un pacchetto di dieci giorni di sciopero da utilizzare nel caso in cui l’azienda non dovesse rispettare gli impegni in tempi brevi.”

Il quotidiano è uscito in edicola lo scorso 25 ottobre e vede alla guida Guzzanti, che proprio in Calabria ha iniziato la sua carriera professionale. A editare Cronache delle Calabrie è la società To Press Srls, con sede a Cosenza, che vede fra i protagonisti Francesco Armentano, già amministratore, con la AgitMedia, del quotidiano “Cronache del Garantista” (diretto da Piero Sansonetti, chiuso a febbraio 2016 e che vede i giornalisti attualmente in cassa integrazione), e con una forte esperienza nel settore delle concessionarie di pubblicità (Calabria Ora e altri quotidiani nazionali fra i suoi clienti).

Cronache delle Calabrie è un giornale formato tabloid da 40 pagine e ha due redazioni, la centrale con sede a Cosenza e quella di Reggio Calabria, composte da 20 redattori e da altrettanti collaboratori in tutto il territorio regionale.