12
Mar

Crollo viadotto “Italia” sull’A3: per l’Anas era un cantiere sicuro

Il responsabile dell’unità protocollo di Anas, Giancarlo Perrotta, a margine dell’incontro in Prefettura a Cosenza convocato dopo il crollo di una campata del viadotto Italia dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, che ha provocato la morte di un operaio che stava eseguendo dei lavori, ha negato l’assenza dei controlli e ha definito il tratto come uno dei cantieri più sicuri d’Italia, perché è stato applicato uno degli ultimi protocolli di legalità varati dal ministero. Stessa opinione per Maurizio Benucci, direttore tecnico del contraente generale Italsarc mentre non ne sono convinti i sindacati, che da tempo denunciano assenza di regole nel cantiere, con turni di lavoro massacranti. Intanto sul tratto dell’A3 incriminato, proseguono i sopralluoghi dei due consulenti nominati dalla Procura di Castrovillari.