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Mar

Cosenza, ‘ndrangheta: catturato il latitante Daniele Lamanna

Catturato a Trenta (CS), il latitante Daniele Lamanna, 40enne e considerato esponente di spicco della cosca di ‘ndrangheta “Rango-Zingari”. Lamanna è accusato di aver ucciso, il 3 gennaio 2012, Luca Bruni, figlio del boss Francesco detto “bella bella”. Il latitante cosentino, tra l’altro, era ricercato già dallo scorso novembre in seguito ad un’altra operazione contro i clan, ma si era reso irreperibile all’ordine di custodia cautelare. Ricordiamo che, per l’omicidio di Bruni, erano già stati arrestati Maurizio Rango e Franco Bruzzese, reggenti della cosca, e Adolfo Foggetti che, in seguito, ha scelto di collaborare con la giustizia svelando i dettagli dell’omicidio.

Lamanna, come riferito dal pm distrettuale Pierpaolo Bruni, è considerato elemento di spicco del clan Rango-Zingari,responsabile di decine di richieste di estorsione avanzate nei confronti di piccoli e grandi imprenditori. Denominato “la primula”, era ricercato per effetto dell’ordinanza firmata dal gip di Catanzaro, Giuseppe Perri proprio in merito all’omicidio di Luca Bruni.